Pioggia e pici a Sinalunga


Cose più serie / domenica, aprile 8th, 2018

Era una giornata grigia, non pioveva ma il sole sembrava non volesse uscire. Incredibilmente però non mi importava. Sapevo che sarei andata comunque a Sinalunga per lavoro e, a parte la sveglia delle 5:40, ero entusiasta di scoprire questo piccolo borgo della Valdichiana.

Sinalunga e la sua piazzetta
Le strade interne del borgo di Sinalunga

La Valdichiana (che ho scoperta essere di due tipi: Senese e Aretina) è una zona della Toscana che conosco troppo poco. Tra i comuni che ne fanno parte ci sono Cortona, Foiano della Chiana, Arezzo, Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Lucignano, Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Torrita di Siena e, ovviamente, Sinalunga.

La Valdichiana è conosciuta per le sue ricchezze storiche e paesaggistiche. Qui si è sviluppata anche la civiltà etrusca a ridosso delle acque benefiche termali. E sempre tra queste colline si producono da sempre ottimi vini e leccornie.

Uno scorcio dal paese di Sinalunga
Uno scorcio dal paese di Sinalunga

Tra queste località, ce ne sono alcune di cui vi avevo già scritto. Cortona e Montepulciano, come vi ricorderete, si sono aggiudicate un posto privilegiato in questo mio blog, aggiornato sporadicamente. Ma torniamo a Sinalunga.

Una volta parcheggiata la macchina, mi sono accorta di essere in un paese di pochissimi abitanti. Le persone a passeggio si voltavano a guardarmi per capire da dove venissi. Tra i vicoli e le piazzette di Sinalunga, mi soffermavo a curiosare. Mattoni, fiori e ulivi. La primavera sembrava entrare in punta di piedi.

Case e mura in pietra a Sinalunga
Case e mura in pietra a Sinalunga

Ma Sinalunga mi è subito piaciuta anche per aver adottato – senza troppe riflessioni a margine – un modello di accoglienza diffusa rivolto in particolare ai rifugiati e ai migranti.

Prima di ripartire, non poteva mancare un buon piatto di pici fatti in casa conditi con cacio e pepe. Anche nella depressione più totale, carboidrati e formaggio rendono tutto più sopportabile.

Lunatica, creativa, nativa digitale. Tra un caffè e l’altro mi occupo di web e turismo, sempre con una bella colonna sonora di sottofondo.

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