Weekend a Cagliari: cosa fare, vedere e mangiare


Cose più serie / martedì, gennaio 30th, 2018

Perché ho scritto nel titolo “Weekend a Cagliari” e poi vi racconto cosa ho fatto, visto e mangiato in quattro giorni? Principalmente per due motivi:

  1. il weekend inizia (e dura) finché vogliamo 😉;
  2. grazie a Santo Ryanair, ho avuto la possibilità di sfruttare anche le ‘mezze’ giornate, incastrate con gli orari dei voli.

Fatta questa premessa, possiamo iniziare a viaggiare verso la Sardegna, patria del carasau e dell’Ichnusa (a proposito, se non le avete mai assaggiate, provate le versioni Cruda e Non filtrata).

Primo giorno

Seadas della Sardegna
Seadas, dolci tipici della Sardegna

Se riuscite ad arrivare nel pomeriggio a Cagliari, potete già respirare tutto il bello e il buono che la città ha da offrire. Una passeggiata in tarda serata vi rilasserà i muscoli e vi farà dimenticare lo stress di casa. Vi consiglio di fermarmi in piazza Yenne, cuore della movida, e scegliere un bar o un locale che vi piace: è il posto ideale per un aperitivo e qualche primo ‘assaggio’ della cucina. Ma non esagerate con le noccioline: la cena a Cagliari è una cosa seria! Per iniziare al meglio la vacanza, consiglio un bel tagliere di salumi e formaggi sardi, prodotti dal gusto deciso e inconfondibile. Per quanto mi riguarda, non ho saputo rinunciare alla leggendaria seada, un dolce tipico della tradizione regionale a base di semola, formaggio e miele. Che ve lo dico a fare?

Secondo giorno

Cagliari e i suoi palazzi antichi
Cagliari e i suoi palazzi antichi

Il secondo giorno a Cagliari (in sardo: Casteddu) inizia con una bella passeggiata nella parte più alta della città. Si tratta del cuore medievale che, fino alla fine delle guerre mondiali, è stato anche la residenza delle famiglie più nobili. Oggi il quartiere si sta purtroppo spopolando ma resta il fascino incantato degli antichi palazzi del passato.

Da vedere in centro, ovviamente, anche il Bastione di Saint Remy, costruito per collegare i bastioni della Zecca, di Santa Caterina e dello Sperone; inoltre serve anche per unire il Castello ai quartieri di Villanova e Marina. Interessante anche la Torre dell’Elefante, a poca distanza dall’Università di Cagliari: è la seconda torre più alta della città ed è la testimonianza della dominazione dei pisani.

In questo contesto, è possibile imbattersi in mercatini di antiquariato e oggettistica (alcuni improvvisati, altri programmati). Vi consiglio di non sottovalutarli perché regalano gioie e sorprese per gli amanti del vintage.

Terzo giorno

Strade e vicoli di Cagliari in Sardegna
Le stradine di Cagliari

Proseguendo il viaggio a Cagliari, si incontra il grande Anfiteatro Romano, sempre nella parte alta della città. La struttura ospitava combattimenti di animali con i gladiatori e combattenti che venivano portati appositamente in Sardegna.

Se volete un break nella natura, vi consiglio i Giardini Pubblici (ci sono alberi centenari bellissimi, da brividi) e l’Orto botanico di Cagliari. Inoltre, la Laguna di Santa Giulia ospita (ormai in pianta stabile) numerosi esemplari di fenicotteri rosa.

Finite le esplorazioni, concedetevi una pausa nella strada principale della città. Chi vuole può fare dell’ottimo shopping oppure continuare a scoprire le leccornie locali come la salsiccia con l’anice, i culurgiones ripieni di formaggio e menta, i malloreddus (piccoli gnocchetti) o il porceddu.

Quarto giorno

L'Anfiteatro Romano di Cagliari
L’Anfiteatro Romano di Cagliari

Siamo giunti al quarto e – ahimè – ultimo giorno di questo weekend ‘lungo’ a Cagliari. Prima di risalire in aereo, fate un salto sulla spiaggia del Poetto (in sardo: Su Poettu), la principale della città che si estende dalla Sella del Diavolo fino al litorale di Quartu Sant’Elena. In alternativa, potete optare per la spiaggia più piccola di Calamosca, situata tra la zona di Capo Sant’Elia e il Poetto. Approfittare di un ultimo spicchio di sole sardo e godetevi una buona frittura di pesce in riva al mare. Ve lo prometto: vi rigenererà! 

Lunatica, creativa, nativa digitale. Tra un caffè e l’altro mi occupo di web e turismo, sempre con una bella colonna sonora di sottofondo.

2 Replies to “Weekend a Cagliari: cosa fare, vedere e mangiare”

  1. Mi scusi ho letto questa bellissima esperienza. Non sono mai stata a Cagliari. Avrei pochi GG partendo da Roma (dopo il 21 agosto): riuscirei a visitare e fare un po’ di mare senza necessità di affittare l’ auto? Vedo foto spettacolari ma sono posti raggiungibili ?
    E in agosto è affollato ? Grazie!

    1. Ciao Mary! Secondo me riesci a organizzarti anche senza affittare l’auto. A Cagliari mi sono trovata molto bene con i mezzi pubblici e ho visto che c’è anche la linea Poetto Express che porta sulla meravigliosa spiaggia che cito nel post. D’agosto non sono mai stata a Cagliari, ma mi hanno detto che merita al 100% (anche con un po’ di turisti in più)!

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