4 libri (+ 1) che ho comprato a SalTo18


Cose più serie / domenica, maggio 13th, 2018

Per chi non lo sapesse, SalTo18 è un’abbreviazione che indica l’edizione 2018 del Salone Internazionale del Libro di Torino. Si tratta di uno degli eventi più importanti in Italia per gli amanti di libri, certo, ma anche per editori, piccolissime case editrici, autori e scrittori.

Quest’anno, dopo millenni, sono riuscita ad andarci anche io (con il pretesto di un impegno lavorativo) ed è stata davvero una bella scoperta. Il Lingotto Fiere è uno spazio immenso: all’arrivo sembra non poterlo attraversare tutto da quanto è dispersivo. Ma tranquilli, i veri fan del libro come me troveranno il modo per visitare tutti (o quasi) gli stand.

shopping al salone del libro di torino
La mia faccia distrutta dopo qualche ora di shopping al Salone del Libro

Mentre mi aggiravo a bocca aperta tra i banchi, mi sono detta “Marta, non comprare niente a meno che non ci siano delle promozioni vantaggiose. Sono tutti titoli che puoi trovare ovunque“. Ma non è servito molto tempo per fare esattamente il contrario di quello che mi ero promessa.

Per questo, vi presento brevemente i 4 libri che ho comprato + 1 che mi hanno regalato (forse ho fatto pena/tenerezza alla libraia) a SalTo18.

1. Macerie prime – sei mesi dopo, Zerocalcare
È la seconda e ultima parte del libro Macerie prime, l’ultima fatica di Zerocalcare. Dopo anni di fancazzismo generale, Zerocalcare si trova a fare i conti con i tempi che cambiano, gli amici che crescono e si fanno una famiglia, hanno figli e si sposano. Come è successo? Dove ero mentre tutti andavano avanti? Certo le responsabilità sono aumentate anche per il protagonista, così come lo sta facendo il successo. Eppure, in fondo al cuore, rimane sempre quella nota nostalgica della spensieratezza.

2. Atlante leggendario delle strade d’Islanda, Jón R. Hjálmarsson
Premessa: io adoro i libri Iperborea. Amo il loro formato – più che – tascabile, amo le loro copertine e la consistenza delle pagine. Leggere quelle storie dell’Europa del nord accresce il mio desiderio di visitare quei luoghi. L’Islanda è tra le mie top destinations e questo atlante è perfetto per gustarne un’anteprima leggendaria.

3. L’eredità delle dee, Katerina Tučková
Spesso su questo blog parlo di tematiche light e per niente impegnative che hanno a che fare con il girl power. Non è una moda, anche se ultimamente, da come se ne sente parlare in tv, così potrebbe sembrare. L’eredità delle dee è un romanzo che racconta la storia di donne straordinarie, dotate di “poteri” incredibili, delle sognatrici instancabili e ottimiste fino alla fine.

4. Il meraviglioso viaggio di Octavio, Miguel Bonnefoy
Nei giorni in cui ho visitato SalTo18, stavo finendo di leggere L’Amore ai tempi del colera. Inutile dirvi quanto mi sia piaciuto. Fino all’ultima pagina mi ha fatto ridere, piangere, provare rabbia per quello che stava accadendo nella storia. Quando ho visto Il meraviglioso viaggio di Octavio, ho capito che il genere poteva avvicinarsi a quello di Márquez e non c’ho pensato due volte a prenderlo.

+1. Peer Fortunato, H. C. Andersen
Peer Fortunato, infine, è un libro che mi hanno regalato allo stand di Iperborea. Si tratta dell’ultimo libro firmato da Adersen finora rimasto inedito in Italia. Il libro è una sort di piccolo riassunto della vita dell’autore, un’autobiografia che rispecchia la leggerezza e la poesia delle sue fiabe.

Spero di iniziare a leggerli presto e di raccontarveli senza filtri 😉

Lunatica, creativa, nativa digitale. Tra un caffè e l’altro mi occupo di web e turismo, sempre con una bella colonna sonora di sottofondo.

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