Father John Misty

Father John Misty

Ci sono autori che sanno capirti e coccolarti. Uno di questi, nel mio caso, è Father John Misty, un signorotto in giacca e occhiali scuri che sale sul palco con aria spavalda. Ma quando inizia a cantare è come se ti ricoprisse di miele il cuore.

Personalmente l’ho conosciuto quasi due anni fa con la sua celebre I love you, Honeybear. Capolavoro.

Tra poco uscirà la sua ultima fatica e, dai brani in anteprima, sembra proprio che anche stavolta il caro Father John Misty non ci deluda.
Proprio stasera, dopo aver letto il mio oroscopo super positivo, stavo pensando al futuro. A quante scelte dovrò prendere, a quante volte dovrò ancora inciampare e rialzarmi. Tutto condito da una fastidiossima sindrome premestruale. Poi arriva lui, una voce allo Xanax, una dose di calma che ti fa un po’ effetto camomilla. Grazie.

Lunatica, creativa, nativa digitale. Tra un caffè e l’altro mi occupo di web e turismo, sempre con una bella colonna sonora di sottofondo.

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