Panda mania

Panda Pairi Daiza

A chi non piacciono gli animaletti pelosi e coccolosi? A chi non piacciono i panda? Beh, la risposta sembra ovvia, visto che anche il WWF lo ha adottato come brand, sfruttando la sua spontanea popolarità tra la gente.

I panda sono esemplari meravigliosi e altrettanto rari. Purtroppo, come sapete, sono in via di estinzione e il primo nemico per la sopravvivenza è la loro stessa indole. Mangiano solo bambù e non sentono il bisogno di riprodursi. Ecco perchè, quando in un giardino zoologico nasce un piccolo cucciolo di panda, si fa festa.

Panda Pairi Daiza
Panda al Pairi Daiza

Questo è ciò che è successo in Belgio al Pairi Daiza, un parco che custodisce circa 5000 animali, molti dei quali provenienti dalle zone più sconfinate del mondo. Oltre allo zoo e a un’area interamente dedicata alle “nuove nascite”, è possibile visitare anche Nautilus, ovvero l’acquario, il Giardino Andaluso, quello cinese e quello indonesiano.

I primi passi del pandino
I primi passi del pandino

Nel parco, come dicevamo poco fa, è nato un cucciolo di panda gigante e, una volta visto di sfuggita all tv, non sono più riuscita a non cercarlo. Grazie alla strategia social adottata dai canali Facebook ufficiali, ho potuto seguire passo passo l’iter di crescita del piccolo. All’inizio era solo un “topino” rosa senza peli, con gli occhi ancora chiusi.

Il piccolo panda cresce
Il piccolo panda cresce

Quotidianamente o quasi, il parco ha aggiornato la sua bacheca con foto e aggiornamenti sul peso e la sua dieta. A distanza di alcuni mesi, il social media manager non ha smesso di farci fare gli occhioni dolci davanti allo schermo. La sua trovata deve aver riscosso un enorme successo, tanto che sta facendo più o meno lo stesso con altri neonati del parco. Qualche giorno fa, infatti, abbiamo dato il benvenuto a altri esamplari di panda rossi e a una zebra.

Belgio agli Europei 2016
Belgio agli Europei 2016

Avete già una squadra del cuore da tifare agli Europei di calcio 2016? Altrimenti, lo staff del parco vi darà un’idea. La piccola mascotte è diventata un bell’esempio di instant marketing. Nella sua semplicità, la foto è stata molto apprezzata.

Non so voi, ma io mi sento partecipe di questa storia e controllo spesso il feed per non perdermi nemmeno una notizia.

Lunatica, creativa, nativa digitale. Tra un caffè e l’altro mi occupo di web e turismo, sempre con una bella colonna sonora di sottofondo.

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